Mi presento

I valori umani, i sentimenti, gli affetti hanno sempre avuto grande importanza nella mia vita anche se spesso ho fatto fatica ad esprimere quello che sentivo. Questa mia difficoltà è stata però una delle molle che mi hanno spinto a comminare il  mio cammino personale di ricerca. Ho studiato filosofia per cercare di trovare risposte a tutte le mie domande, mi sono convinto però che gli studi teorici non bastavano, dovevo pure mettermi in gioco.

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Per questo dopo la laurea ho continuato ad interessari a percorsi che potessero migliorare la mia vita.

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 La mia prima esperienza impegnativa è stata la partecipazione ad un gruppo  di bioenergetica durata  circa quattro anni. Lì per la prima volta ho conosciuto il mio corpo in modo nuovo.

bioenergetica Quando ho capito che quell'esperienza per me era terminata ho cambiato percorso.   Mi sono avvicinato alle dottrine orientali e ho praticato esperienze di meditazione presso un'associazione riconosciuta dal Dalai Lama che fa parte  del grande arcipelago del buddismo tibetano.

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Dopo questa fase ho incontrato  il Reiki, che ho praticato per diverso tempo. Il Reiki è una disciplina controversa: ha parecchi sostenitori, per altri è cosa da poco o addirittura un colossale imbroglio. A me ha insegnato a cercare di avere  un rapporto diverso con il mio corpo. Con il Reiki il corpo non  è solo una realtà solo fisica ma è anche altro, con un'energia che potevo dare e ricevere per mezzo di scambi con le persone.

reiki  Il Reiki mi ha permesso di considerare il corpo e l’esperienza fisica anche da un punto di vista spirituale. Con la bioenergetica ero riuscito ad ascoltare il corpo ma solo nella sua immediata fisicità, l’esperienza meditativa mi aveva fatto conoscere meglio la mente e l’importanza dei simboli. Con il Reiki avevo provato a mettere insieme le due esperienze ma sentivo che dovevo andare oltre.  Questa esigenza mi ha spinto a conoscere il rebirthing, che con il respiro ti  consente di giungere  a stati particolari di coscienza nei quali sono entrato in contatto con parti che  non avevo mai conosciuto.

 

rebirthing Ho seguito questo percorso fino a diventare operatore FARO (percorsi di Formazione e Approfondimento per Ricercatori Olistici) presso l'associazione svizzera Holos. E’ stata quella anche la mia prima scuola di counseling che ho poi integrato con altre esperienze.

 

Ho conosciuto lo psicodramma quasi per caso e me ne sono innamorato. Questa esperienza non ti fa solo raccontare con le parole le esperienze vissute ma te le fa mettere in scena con il   corpo. Grazie allo psicodramma ho conosciuto anche il playback theatre, che pratico oramai da più di dieci anni. Mentre partecipavo alle sessioni di psicodramma e iniziavo a fare playback,   ho capito che lo psicodramma poteva aiutarmi in un momento difficile. Questo mi ha convinto a conoscerlo meglio, per me e per aiutare poi gli altri.

psicodrammaHo frequentato la scuola di Psicodramma e arte di Brescia  e sono diventato psicodrammatista (in quel periodo ho praticato pure biodanza, che raccomando a tutti e che ho abbandonato solo perché ho capito che non potevo seguire ogni cosa, come pure la tecnica metamorfica che mi ha mostrato come l'accesso a stati particolari di coscienza passi anche attraverso un contatto  molto dolce con il corpo). 

Nella mia vita sono successe tante cose strane, i momenti difficili che ho vissuto sono serviti per invitarmi a proseguire sula mia strada di ricerca. Ho incontrato il Focusing, in un modo inconsueto. Una cara amica che mi sapeva in difficoltà mi aveva voluto far provare un'esperienza che le avevano molto raccomandato, che lei non conosceva direttamente ma su cui aveva un libro. Anche in quel modo impreciso l’esperienza mi  aveva davvero colpito. Lei me l’aveva fatta provare e la sua buona volontà aveva sopperito alla scarsa conoscenza pratica. Anche in quel modo impreciso, l’esperienza mi aveva davvero colpito. Tornato a casa avevo guardato nella mia biblioteca e avevo scoperto che anch'io avevo quel libro, da anni, ma l’avevo messo da parte perché avevo avuto l'impressione che non bastasse leggere il libro per sperimentarlo.

gendlinbook Stupito dalla coincidenza mi ero messo poi a cercare informazioni su Internet. Feci una scoperta: a Verona potevo assistere ad una conferenza introduttiva sul Focusing tenuta da un'esperta. Mi si apriva una strada nuova! La settimana successiva ero a Verona per quella che sarebbe stata la prima di tanti sabati e domeniche passati a conoscere e praticare Focusing. Sono diventato trainer di Focusing perché sentivo che potevo e volevo accompagnare altre persone nello stupendo cammino della conoscenza loro mondo interiore.

 

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Il Focusing mi dà gli strumenti per ascoltare il corpo in modo dolce e per capire cosa vuole dirmi. Le sensazioni fisiche, unite ad un simbolo che ascolto e che mi  risuona nel corpo, danno vita al Felt sense che dà significato alle sensazioni ed al simbolo correlato. Inizia così il dialogo con il mondo interiore che trova  nel corpo la fisicità e lo spazio simbolico per svilupparsi.

 

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