In che modo ti sei fedele?

rispettati

Ti sei chiesta ancora se sei rimasta fedele al tuo Io più profondo? Se ti sei posta questa domanda molto probabilmente hai avuto modo di sentire dentro di te qualcosa di vivo che sentiva la voglia di esprimersi. Forse  hai sentito tutto questo come una domanda, una richiesta, oppure è stato un canto uscito dalle tue labbra quando meno te l’aspettavi.

Io sento  questa domanda quando  arrivano delle richieste precise da dentro oppure dei sensi di colpa che faccio fatica a definire in modo chiaro. A volte sono solo dettagli, particolari che però mi dicono che sto sbagliando e l’errore che sto commettendo non è una semplice stupidaggine. Quando mi capita tutto questo capisco che qualcosa vuole invitarmi ad ascoltarmi meglio, che in quel momento non sono in linea con le mie parti profonde. Non  mi succede però solo questo, ci sono momenti nei quali l’ascolto è piacevole. Negli ultimi tempi ho pure imparato ad accogliere sensazioni positive che mi danno una grande soddisfazione. Le provo quando capisco con il corpo che sto ascoltando una parte profonda di me e la accolgo senza giudizio.

Ascoltare senza giudizio il nostro mondo interiore è davvero importante perché ci permette di iniziare un dialogo anche  con quelle parti di noi che si sono sempre sentite giudicate oppure incomprese. Per questa ragione si nascondono ai nostri occhi ma quando meno ce l’aspettiamo ecco che escono e reclamano il loro spazio con la forza di chi ha aspettato a lungo, con la rabbia di chi ha deciso di farsi ascoltare a tutti i costi. Noi abbiamo paura di questi momenti di debolezza e cerchiamo di non perdere il controllo di noi stessi per paura di rimanere schiacciati. Quando facciamo così però perdiamo poco alla volta il contatto con il nostro mondo interiore e prepariamo  il terreno a quei  momenti che temiamo tantissimo, oppure senza accorgercene ci rassegniamo  a rinunciare al  dialogo con le nostre parti interiori più profonde.

 Per non rinunciare al contatto con noi stessi scegliamo di amarci, ogni giorno. Oltre a questo cosa possiamo fare? Come ho appena detto accettiamo di guardarci senza critica, accettandoci così come siamo.

Possiamo utilizzare alcune pratiche, una di queste è il Focusing, per vivere meglio l’esperienza. Ci conviene però farlo solo nei modi e nei tempi che sentiamo più adatti a noi, senza imporci niente. Anche questo è un modo di ascoltarsi.


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