0

micurodimelogo

Fare anima

Dico fare anima intendendo per "anima" qualcosa di diverso dalla "intelligenza"

0

Percorso

In che modo ti sei fedele?

rispettati

Ti sei chiesta ancora se sei rimasta fedele al tuo Io più profondo? Se ti sei posta questa domanda molto probabilmente hai avuto modo di sentire dentro di te qualcosa di vivo che sentiva la voglia di esprimersi. Forse  hai sentito tutto questo come una domanda, una richiesta, oppure è stato un canto uscito dalle tue labbra quando meno te l’aspettavi.

In che modo riesci a dirti “Mi voglio bene”?

scelgotb

Volersi bene non riesce facile a tutti. Chi è stato amato da piccolo in modo incondizionato lo trova più  facile, per qualcun altro non è così semplice. La colpa non è sempre dei genitori, a volte è bastato poco, un equivoco, una parola sbagliata, per far nascere in noi l’idea di non essere amati. La nostra autostima però ne ha sofferto e talvolta ha trovato la sua spiegazione nel pensare che non siamo adatti ad essere oggetto d’amore incondizionato. Per questa ragione proviamo a fare di tutto per conquistare questo diritto ma sentiamo dentro di noi insicurezza la paura di venire accantonati. C’è un rimedio a tutto questo?

Sai come dare nutrimento al tuo spirito?

dareunsensofb

-Qual è la mia strada, dove devo andare?

Il desiderio, la voglia di trovare il nostro posto nel mondo ci accompagna fin dall’adolescenza, quando non ci bastano più i sorrisi della mamma e del papà per tirare avanti. Ecco allora che adottiamo tante strategie per trovarla.


Guardiamo quello che abbiamo davanti a noi, se ci piace, se ci basta. Se non ci soddisfa cerchiamo più lontano. Nella nostra ricerca non siamo però del tutto liberi. Veniamo condizionati dall’ambiente che ci impedisce molte volte di fare scelte coraggiose ma anche dalla nostra pigrizia. Siamo disposti ad andare in India o in America per cercare di scoprire la nostra vocazione? Non sempre. Lottare, soffrire per la nostra vocazione significa anche scommettere su noi stessi, pensare che ne valga la pena. Essere davvero convinti del valore e dell’importanza della nostra vocazione può evitarci molti passi falsi.

Non sempre sono riuscito a cercare fino in fondo la mia strada: non ne avevo la forza, non credevo abbastanza in me stesso o forse non me l’hanno insegnato.  I malesseri della vita sono stati allora i segnali che mi hanno indicato quello che non avevo saputo capire con le buone; ho scoperto che se li guardavo con attenzione e con occhi diversi mi aiutavano a trovare il cammino. Questa esperienza di ricerca è faticosa ma necessaria perché mi ha dato la possibilità di scoprire la mia vocazione. Non è sempre  però un cammino facile perchè è facile perdersi, prendere sentieri sbagliati, ritornare nello stesso luogo da dove si era partiti.

Le fiabe che raccontano di bambini che si perdono nel bosco (nei ricordi una?) sembrano tutte segnalarci i pericoli che corriamo quando cerchiamo la nostra strada, primo tra tutti quello di arrivare nel luogo sbagliato dove faremo una brutta fine. Finiremo mangiati come Cappuccetto rosso? Rinchiusi nella gabbia dalla strega come Hansel e Gretel? Rischieremo la vita come Pollicino e i suoi fratelli nella casa dell’orco? Forse no,  se però non avremo scoperto la nostra strada  ci sentiremo un po’ persi. Quando la troviamo sentiamo dentro di noi un’energia nuova, accompagnata da una forte emozione e dalla voglia di ridere. Un’eccitazione, evidente ma a volte più sottile, si impadronisce di noi e ci fa sognare una vita nuova nella quale ci sentiamo a nostro agio. Siamo convinti a questo punto che ci sono delle difficoltà da superare ma non le temiamo: sapremo affrontarle al meglio e ci insegneranno tante cose.

Mentre proseguo il mio cammino di ricerca ho deciso di dare concretezza a cinque affermazioni che mi saranno di grande aiuto per nutrire il mio spirito, le elenco di seguito:

Ama il tuo Io;

Sii fedele al tuo Io;

Esprimi il tuo Io;

Dona al tuo Io;

Credi nel tuo Io.

La prossima volta  spiegherò perché sono importanti e come le voglio mettere in atto.

La tua storia personale - un cammino

graalsmall

Le esperienze che viviamo tutti i giorni ci portano soddisfazioni e delusioni. Quando abbiamo degli obiettivi ci sforziamo di raggiungerli in tutti i modi, fino a quando ce l’abbiamo fatta. Dopo  però accade spesso che ci sentiamo vuoti, perché abbiamo sognato qualcosa che si dimostra superfluo quando viene raggiunto. Tutto questo può diventare un supplizio, che ci spinge a cercare in continuazione esperienze nuove oppure a lasciarci affascinare da vicende che non sono nostre. Ci appassioniamo così per storie raccontate dalla televisione oppure di quelle degli altri ma non riusciamo a trovarne una che riusciamo a sentire davvero come nostra.

Senofane, degli dei e del Fare anima

Questo articolo  parte da una lettura di molti anni fa e che mi è rimasta sempre impressa, ogni tanto mi tornava alla mente. Adesso voglio provare scriverci sopra per schiarirmi le idee assieme  a voi.

 I mortali si immaginano che gli dei sian nati

e che abbian vesti, voce e figura come loro.

Ma se i bovi e i cavalli e i leoni avessero le mani,

o potessero disegnare con le mani, e far opere come quelle degli uomini,

simili ai cavalli il cavallo raffigurerebbe gli dei,

e simili ai bovi il bove, e farebbero loro dei corpi

come quelli che ha ciascuno di loro.

Gli Etiopi dicono che i loro dèi hanno il naso camuso e son neri,

i Traci che hanno gli occhi azzurri e i capelli rossi.

Publish modules to the "offcanvas" position.