
Nel 1920 Ernst Heminguay vinse una scommessa scrivendo un racconto di sole sei parole.
Scrisse:
In vendita: scarpine baby, mai usate.
(la traduzione è mia; For sale: baby shoes, never worn)
Un giornale americano ha riproposto ai suoi lettori la sfida e ha ricevuto tantissime risposte, ne riporto alcune:
Not quite I was planning (Non proprio quello che stavo pianificando)
Wrong era, wrong class, wrong gender (periodo sbagliato, ceto sbagliato, genere sbagliato)
Any chance I could start again? (Qualche possibilità che possa ricominciare ancora?)
Worry about tomorrow, rarely enjoy today (Preoccupata del domani, difficilmente gioisco ora)
Married, TV computer, never any flowers (Sposata, TV, computer, mai dei fiori)
Vuoi provare anche tu?
Mandami la tua storia in sei parole, la pubblicherò nella newsletter e sul sito (dietro tuo consenso) inizieremo così un lieve lavoro di gruppo che spero potrà continuare.

Ecco le poesie che sono state inviate:
.non posso non rispondere a questo invito creativo…
grazie!
Ecco così improvvisata la mia storia in 6 parole
Campo oltre polarizzazioni, la pace possibile
Ilaria

Ciao caro,
che bella proposta!
Ecco la storia, che mi è venuta di getto:
Cerco una mano, trovo una zampa.
Naturalmente dò il mio consenso alla pubblicazione, dimmi quando e dove posso trovare tutte le storie!
Un abbraccio,
Francesca

Grazie caro Valerio,
aderisco con piacere alla tua iniziativa:
Mai stanca di conoscermi di più
Una buona estate, un abbraccio
Mimma

Amiche luminose colorano il mio mondo”
Mila

Scrive Laura:
Ovunque guardo trovo bellezza e amore

Nadia, dalle coste della Calabria, ci saluta così:
Ti mando la mia poesia:
Vacanze… pianificate, sognate, attese, finalmente godute.

Ciao Valero, ecco anche la mia storia:
Scrive Maria Rita
Nuove esperienze, nuovo capitolo di vita.

Maria Rita ha voluto poi andare oltre, ci scrive infatti:
Non so se sia pertinente, ma mi sono divertita a rendere in 6 parole alcune fiabe.
Cenerentola: il re sposò quella della scarpetta.

Cappuccetto rosso: Il lupo la mangiò. triste finale.

La bella addormentata: Aspettò cento anni il primo bacio.

Alla ricerca della vita che vorrei

Alice
C’è una danza dentro il cuore

Azzurra
…mando una frase di Jung, che mi hanno fatto venire in mente, adattata in 6 parole.
Vivere è diventare ciò che sei.

In aggiunta un’altra fiaba:
Hänsel e Gretel:
Arrostirono la strega che voleva mangiarli.

Maria Rita
invio anch’io la mia frase di 6 parole,
Colgo del tenero in me

un abbraccio. Cristina
In felice rotta verso le ferie

immagine inviata da Mila
Mila
Ingombrante, pressante, troppo forte… cosa fare?

Cristiana
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