Fare Anima per trovare il tuo scopo

“Fare Anima è un concetto “ proposto più volte da James Hillman, famoso analista americano (1926 – 2011). L’approccio di Hillman proponeva l’accettazione della nostra capacità di immaginare e diceva che “La nostra vita non è determinata tanto dalla nostra infanzia, quanto dal modo in cui abbiamo imparato a immaginarla”. Inoltre, sottolineava che “Per anima io intendo, prima di tutto, più che una sostanza, una prospettiva, più che una cosa in sé, una visuale sulle cose.” Queste riflessioni evidenziano come Hillman considerasse l’anima non come una sostanza fissa, ma come una prospettiva che media gli eventi e determina la nostra percezione del mondo.
Hillman riconosceva sempre il suo debito verso il poeta inglese John Keats che in una lettera al fratello e alla cognata utilizza per la prima volta il termine: “Il comune appellativo di questo mondo tra i fuorviati ei superstiziosi è ‘una valle di lacrime’ dalla quale dobbiamo essere redenti da una certa arbitraria interposizione di Dio e portati in Paradiso—Che nozione ristretta e limitata! Chiamate il mondo, se volete, ‘La valle del fare anima’. Allora scoprite l’uso del mondo.”
Queste parole aprono la porta a diverse considerazioni. La prima è che il percorso proposto da Keats non è esclusivamente di carattere psicologico/sanitario ma è un percorso artistico e di ricerca interiore che spazia in molteplici campi. Una seconda che “fare anima” avviene tutti i giorni, in ogni momento e utilizza tantissime opportunità. La terza che il percorso di ricerca della nostra anima, in senso lato del vero senso della nostra vita, permea tutta la nostra esistenza e trovare la nostra strada, non quella impostazioni dai genitori o dall’ambiente dove siamo cresciuti, è nostro obbiettivo.
Hillman nei suoi libri ci dice che ‘fare anima’ deve utilizzare la nostra capacità di immaginare e suggerisce di farlo in modo senza prendere una storia, un’immagine o un fenomeno psicologico come se possedesse un senso diretto e univoco, ma conviene piuttosto esplorare i suoi molteplici strati di significato, come se ogni immagine e ogni evento possa avere una valenza simbolica più ampia.
Mi viene d’aggiungere che guardare la realtà secondo diversi punti di vista è un modo efficace di Fare Anima. Ad esempio una ferita d’amore può essere la strada che mi obbliga a cercare strade nuove, modi nuovi di relazionarmi. Questo punto di vista non cancella la mia sofferenza ma mi aiuta a darle un senso che non sia quello della semplice sconfitta. Cercare di capire il senso della mia vita è difficile ma ne vale la pena.
Fare Anima parte dal presupposto che noi abbiamo un valore ed un senso indipendente dai successi e dagli errori della nostra vita. Forse questa è la cosa più difficile da accogliere in noi ma è davvero importante.
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