Ciao
Augurare Buon anno è un po’ azzardato di questi tempi. Dopo l’esplosione del COVID, che nessuno aveva nemmeno immaginato, astrologhi e cartomanti fanno fatica a convincerci a credere alle loro previsioni.
Nonostante questo nella notte di Capodanno cercheremo di compiere rituali propiziatori nella speranza che servano a qualcosa, preceduti da una solida convinzione:
Io non ci credo, ma non si sa mai….
Ti propongo qui alcuni rituali di buon auspicio, che hanno lo scopo di stimolare le energie positive dell’Universo ad agire in tuo favore
Il petite onze
Un dono che non ti aspettavi e ti ha commosso. Ti è capitato nel passato di ricevere un dono, ma anche un gesto che ti ha commosso? Ricordalo e scrivi su un foglio una poesia come questa (Scritta in ricordo di una maschera persa per una scommessa e ridatami come gesto d’amore)
maschera
di montagna
mio fulgido tesoro
perso e restituito, grazie
amore
Questa poesia si chiama petite onze e sembra sia stata inventata da André Breton, artista surrealista francese.

André Breton
Si compone di cinque versi, una parola nel primo, due nel secondo, tre nel terzo, quattro nel quarto, uno solo nell’ultimo.In questo modo la poesia assume una forma che assomiglia a quella di un albero
Adesso fai un aeroplanino e falla volare: ti porterà fortuna oppure appendila all’albero di Natale: gli donerà ricchezza

Emilio Isgrò e le sue poesie
Emilio Isgrò, di cui si tiene a Brescia in questi giorni un’interessante rassegna, è l’artista che con le cancellature ha creato un modo nuovo di fare arte. Prendiamo ispirazione da lui.

Emilio Isgrò
Come devi fare
prendi una poesia, anche da internet ,e stampala su un foglio.
Per fare un esempio ho preso questa poesia di Alda Merini
No, non tornare, avrei crudo sgomento
e mi toglieresti a questi dolci sogni
o forse troveresti che disfatta
è la mia carne e la mia croce viva,
non tornare a vedermi, sono in pace
con le sfere assolute dell’amore
e mi giaccio scoperta e solitaria
come una rosa sfatta nel sereno.
Adesso la cancello, scelgo di lasciare solo cinque parole
No, non tornare, avrei crudo sgomento
e mi toglieresti a questi dolci sogni
o forse troveresti che disfatta
è la mia carne e la mia croce viva,
non tornare a vedermi, sono in pace
con le sfere assolute dell’amore
e mi giaccio scoperta e solitaria
come una rosa sfatta nel sereno.
Come vedi ho cancellato le parole, non mi sono limitato ad evidenziare quelle che mi interessano. In questo modo ho creato la mia prima poesia visiva (Grazie Isgrò)
Ora creo una nuova poesia con le cinque parole e altre a mio piacere.
Resto sgomento quando la mia carne
mi manda sogni dal colore rosa
sussurra pace mentre la mia mente
cerca duelli con la spada all’alba
Questa è la poesia che mi è venuta, te la mostro così com’è, senza aggiungere altro
BUON ANNO NUOVO!

Mi chiamo Valerio Loda, aiuto le persone nel loro percorso di crescita personale.
Sono Trainer di Focusing, Facilitatore di SoulCollage® e Psicodrammatista socio AIPSIM.
Sono Counselor Professionista disciplinato ai sensi della Legge n° 4/2013, iscritto al registro professionale dei Counselor della FAIP, codice 1741 .